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lunedì 22 ottobre 2012
La giornata di Ancona - i video dell'incontro
Pubblichiamo i video dell'incontro organizzato alla fiera della pesca di Ancona, tenutosi lo scorso 20 ottobre.
mercoledì 17 ottobre 2012
Il PD si "sacrifica" sull'altare di Sansone Spacca (e della burocrazia)
Pubblichiamo un comunicato emesso dai comitatinrete.
IL PD SI "SACRIFICA" SULL'ALTARE DI SANSONE-SPACCA (e della burocrazia)
"Alla richiesta di Spacca, il PD si è sacrificato con senso di responsabilità", così, lapidario, imbarazzato ed arrogante, il capogruppo del PD Mirco Ricci.
Responsabilità verso chi e verso cosa, dobbiamo chiederci.
Con voto risicato, 19 a 19, sono stai respinti gli emendamenti per la revisione della legge regionale 3/2012 e per la sospensione degli effetti, fino a pronuncia della Corte Costituzionale che ha fissato la discussione del ricorso in Consiglio dei Ministri per il 26 febbraio 2013.
Ci sembravano ragionevoli e di buon senso le nostre proposte, sottoscritte da numerosi Consiglieri di maggioranza e opposizione: sospendere gli effetti delle autorizzazioni rilasciate in attesa della sentenza della Corte Costituzionale, appunto, nonché revisione della Legge Regionale 3/2012 nelle parti incostituzionali, contrarie alle direttive Europee ed irrispettose dei diritti indisponibili dei cittadini (Paesaggio, salute, proprietà, diritto d'impresa).
A che senso di responsabilità si riferiva il Ricci?
Alla responsabilità verso il Governo non ci sembra, visto che lo stesso ha portato la Regione Marche davanti alla Suprema Corte; a quella verso l'Europa nemmeno, visto che in Europa, e quindi anche in Italia, vigono norme che la Regione ha infranto. Ne' ci pare potesse riferirsi alla responsabilità verso i Sindaci, che la Legge Regionale 3/2012 subordina alle decisioni di meri funzionari della Regione o verso i cittadini, ridotti alla mercé dello strapotere di politici e funzionari.
Quindi, responsabilità solo nei confronti del Presidente/Padrone Spacca e della sua corte dei miracoli.
Quello Spacca che il 5 OTTOBRE urlava "Le centrali ve le tenete!"
Ancora giochi "politici" e personali, quelli stessi che stanno affondando il nostro Paese.
Ricordiamo la posta in palio: dai 5 ai 6 miliardi di Euro, prelevati dalle nostre tasche e gentilmente elargiti ad im-prenditori con società' da 10.000 € di capitale sociale; cose inconcepibili in qualsiasi altro Paese Europeo, forse con l'eccezione della Grecia.
Ma non si illuda, quel che resta della "maggioranza" regionale, noi non molleremo e passato il primo momento di giusta rabbia, risponderemo presto e bene.
I cittadini, i comitati, i Sindaci, le associazioni condurranno questa dura battaglia, che non hanno voluto ma subiscono, con determinazione e costanza.
Il primo appuntamento è per sabato 20 ottobre – Ancona - Fiera della Pesca - ore 9,45.
Da li ripartiremo forti dei nostri successi, delle nostre ragioni e dell'unita' dei territori coinvolti.
VEDRAI CARO ( si fa per dire) SPACCA, SARAI TU A TENERTI LE CENTRALI….MA SULLA CARTA!
Adriano Mei | segreteria@comitatinrete.it | Manifesto di Chiaravalle
IL PD SI "SACRIFICA" SULL'ALTARE DI SANSONE-SPACCA (e della burocrazia)
"Alla richiesta di Spacca, il PD si è sacrificato con senso di responsabilità", così, lapidario, imbarazzato ed arrogante, il capogruppo del PD Mirco Ricci.
Responsabilità verso chi e verso cosa, dobbiamo chiederci.
Con voto risicato, 19 a 19, sono stai respinti gli emendamenti per la revisione della legge regionale 3/2012 e per la sospensione degli effetti, fino a pronuncia della Corte Costituzionale che ha fissato la discussione del ricorso in Consiglio dei Ministri per il 26 febbraio 2013.
Ci sembravano ragionevoli e di buon senso le nostre proposte, sottoscritte da numerosi Consiglieri di maggioranza e opposizione: sospendere gli effetti delle autorizzazioni rilasciate in attesa della sentenza della Corte Costituzionale, appunto, nonché revisione della Legge Regionale 3/2012 nelle parti incostituzionali, contrarie alle direttive Europee ed irrispettose dei diritti indisponibili dei cittadini (Paesaggio, salute, proprietà, diritto d'impresa).
A che senso di responsabilità si riferiva il Ricci?
Alla responsabilità verso il Governo non ci sembra, visto che lo stesso ha portato la Regione Marche davanti alla Suprema Corte; a quella verso l'Europa nemmeno, visto che in Europa, e quindi anche in Italia, vigono norme che la Regione ha infranto. Ne' ci pare potesse riferirsi alla responsabilità verso i Sindaci, che la Legge Regionale 3/2012 subordina alle decisioni di meri funzionari della Regione o verso i cittadini, ridotti alla mercé dello strapotere di politici e funzionari.
Quindi, responsabilità solo nei confronti del Presidente/Padrone Spacca e della sua corte dei miracoli.
Quello Spacca che il 5 OTTOBRE urlava "Le centrali ve le tenete!"
Ancora giochi "politici" e personali, quelli stessi che stanno affondando il nostro Paese.
Ricordiamo la posta in palio: dai 5 ai 6 miliardi di Euro, prelevati dalle nostre tasche e gentilmente elargiti ad im-prenditori con società' da 10.000 € di capitale sociale; cose inconcepibili in qualsiasi altro Paese Europeo, forse con l'eccezione della Grecia.
Ma non si illuda, quel che resta della "maggioranza" regionale, noi non molleremo e passato il primo momento di giusta rabbia, risponderemo presto e bene.
I cittadini, i comitati, i Sindaci, le associazioni condurranno questa dura battaglia, che non hanno voluto ma subiscono, con determinazione e costanza.
Il primo appuntamento è per sabato 20 ottobre – Ancona - Fiera della Pesca - ore 9,45.
Da li ripartiremo forti dei nostri successi, delle nostre ragioni e dell'unita' dei territori coinvolti.
VEDRAI CARO ( si fa per dire) SPACCA, SARAI TU A TENERTI LE CENTRALI….MA SULLA CARTA!
Adriano Mei | segreteria@comitatinrete.it | Manifesto di Chiaravalle
sabato 13 ottobre 2012
Incontro dei Comitati - Ancona 20 ottobre
INCONTRO – MANIFESTAZIONE
COMITATI IN RETE – MANIFESTO DI CHIARAVALLE 9.45
ANCONA – FIERA DELLA PESCA 20 OTTOBRE ORE
I Temi
BIOGAS E BIOMASSE : oltre 30 impianti autorizzati od in Corso di autorizzazione
MAXI ELETTRODOTTO FANO-TERAMO : come ti devasto la media collina
MAXI GASDOTTO TARANTO – MINERBIO : come si devasta la montagna appenninica
STOCCAGGI GAS : come vivere pericolosamente
RIGASSIFICATORI : ll disastro possibile ed inutile
MAXI EOLICO : gli impianti dove il vento non è adatto
Cosa diciamo noi :
CI opponiamo alla Devastazione dell’ ambientealla mancata tutela dei diritti dei cittadinialla spesa inutile , dai 5 ai 6 miliardi di Euro in 15 anni e solonelle Marche, causata da una politica energetica priva di un piano strategico.
Rivendichiamoazioni politiche ed amministrative che pongano l’uomo e la suadignità al centro dell’azione pubblica.
Programma di lavoro :
ore 10.00 - Inizio lavori
Presiede: Giuliano Mancini (comitato Territorio Attivo – Pesaro).
Introduzione: Alfredo Sadori(Comitato di Schieppe).
ore 10.15 - Le questioni che poniamo
Aldo Cucchiarini (Comitato no tubo).
Claudio Patrizi ( Comitato tutela Monte Mezzano).
Tania Bartolucci ( Comitato Petriolo per il Territorio).
Rossella Ruggeri ( Comitato Territorio Sostenibile).
Alfredo Vitali (Ambiente e Salute nel Piceno)
ore 11.00 - Come tutelarsi
avv. Raffaella Mazzi : la salute.
avv. Corrado Canafoglia : la proprietà e gli investimenti
ore 11.15 - I nostri graditi ospiti
Don Piergiorgio Giorgini : un parroco al fianco dei suoi fedeli
dr. Tommaso Corvatta – Sindaco di Civitanova.
dr. Piera Mancini – Sindaco di Petriolo
Andrea Marinucci – Consigliere Comunale di SanBenedetto del Tronto
Alessio Terrenzi – Sindaco di Sant’Elpidio a mare
avv. Alejandra Arena –Vice Sindaco di Santa Maria Nuova.
Stefano Aguzzi – Sindaco di Fano
ore 12.00 - Le Conclusioni
Manuela Pieri (Comitato Valcesano Sostenibile): come abbiamo respinto Edison e la Turbogas
Adriano Mei (comitatinrete) : non molliamo, le cose fatte e quelle da fare
ore 12.20 - Chiusura
Promuovono:
1- Ambiente e Salute nel Piceno – SBT
2- Associazione Memoria – Mombaroccio
3- Associazione Quei dla dal Fium – Fano
4- Associazione Territorio Mondo – Sassoferrato
5- Circolo Albatros – Fano
6- Camerata Ambiente – Camerata
7- Comitato Alta Fiastrella – San Ginesio
8- Comitato Campodiegoli – Fabriano
9- Comitato difesa Montemezzano – Sassoferrato
10- Comitato di Petriolo
11- Comitato Eolico Trasparente – Pegola
12- Comitato Lucrezia è Natura – Cartoceto
13- Comitato Interregionale-NoTubo – Apecchio
14- Comitato NO Biogas – Montefelcino
15- Comitato NO Biomasse a Santa Maria Apparente – Civitanova Marche
16- Comitato per la difesa dei diritti dei cittadini e per la salvaguardia del territorio – Mombaroccio
17- Comitato per la tutela dell’ambiente e del territorio di Camminate – Tombaccia
18- Comitato per la tutela del territorio – Matelica
19- Comitato permanente per la salvaguardia di Belforte
20- Comitato Salute Territorio Corridonia
21- Comitato Sant’Antimo – Morro d’Alba
22- Comitato Sant’Elpidio a Mare
23- Comitato Territorio Attivo – Pesaro e Urbino
24- Comitato Territorio Sostenibile
25- Comitato Tutela Ambiente–Sassoferato e San Donato
26- Comitato Valcesano Sostenibile – Mondavio
27- Comitato Valpotenza
28- Coordinamento dei comitati a tutela delle valli Metauro e Candigliano
29- Movimento Consumatori – Civitanova Marche
per comunicazioni: segreteria@comitatinrete.it
MATERIALE comunicati stampa:
-Il PD si sacrifica sull’altare di Sansone-Spacca IL PD SI SACRIFICA
-Il consiglio regionale del 16 ottobre Il Consiglio Regionale del 16 ottobre
giovedì 4 ottobre 2012
Ai Consiglieri Regionali chiediamo coraggio e competenza
Pubblichiamo un comunicato emesso dai comitatinrete.
AI CONSIGLIERI REGIONALI CHIEDIAMO CORAGGIO E COMPETENZA
Abbiamo assistito martedi' 2 ottobre alla seduta del Consiglio Regionale delle Marche.
In una atmosfera surreale, la meta' dei consiglieri è intervenuta per declamare la virtuosita' della Regione Marche di fronte agli scandali che squassano altre Regioni e che hanno portato allo scioglimento dei consigli di Lazio e Sicilia.
Il tempo trascorso in quello che a tratti è sembrato un rito autoconsolatorio, ha impedito di discutere sulla questione che doveva essere al centro della seduta : la modifica della Legge Regionale 3/2012 e la sospensione degli effetti delle autorizzazioni rilasciate per gli impianti a biogas.
Non possiamo condividere il rinvio, anche se comprendiamo l'imbarazzo e la necessita' di capire meglio la questioni e la loro portata.
Ricapitoliamo brevemente. Il Consiglio Regionale, in data 26/3/2012 vota la Legge sulla "Disciplina della valutazione di impatto ambientale (VIA)", in modifica della precedente legge regionale 7/2004.
Il 25/5/2012 il Governo, su pronuncia dell'Avvocatura di Stato, eccepisce alla Corte Costituzionale la Legge 3 per evidenti profili di illeggittimita' costituzionale e di infrazione delle normative europee.
Fatto inusuale, nell'impugnativa il Governo cita una sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea che cassa provvedimenti autorizzati con procedura del tutto identica a quella prevista dalla legge 3. Motivi : MANCATO RISPETTO DELLA DIRETTIVA E DELLA FINALITA' DELLA VIA (PROTEZIONE DELL'AMBIENTE E DELLA SALUTE) IN PUNTO ALLA VERIFICA DEGLI IMPATTI CUMULATIVI DEI PROGETTI, DELLA LOCALIZZAZIONE DEGLI STESSI.
Il Governo sembra dirvi : "Dove vi credete di andare, vedete questa sentenza ! "
Sulla base delle procedure fissate dalla Legge 3/2012, in pochi mesi vengono autorizzati decine di impianti invadenti, inquinanti e fonte di spreco di denaro e risorse pubbliche.
La Regione Marche è sola, contro i cittadini con i loro comitati, ma sempre piu' numerosi i Sindaci, le Associazioni professionali, emblematica la posizione di Coldiretti, il Governo, in prospettiva la Corte di Giustizia Europea.
Gli impianti non si faranno mai, ma nel frattempo le spese dirette ed indirette, della vertenza saranno a carico di tutti i cittadini marchigiani.
Ecco perche' chiediamo che il corpo legislativo delle Marche con un atto di buon senso e di capacita' :
Cogliamo l'occasione di ringraziare i Consiglieri : Cardogna, Carloni, Elisabetta Foschi, Paola Giorgi, Marangoni, Massi, Pieroni e Zinni che ci hanno permesso di presentare le nostre istanze al Consiglio del 2 ottobre.
Ringraziamo altresi' i Consiglieri Badiali, Comi e Traversini che, insieme ai sopramenzionati, firmarono la nostra proposta di legge il 18 Settembre. Invitiamo tutto il corpo legislativo a recepire le giuste istanze dei cittadini, dei Comuni, delle Associazioni.
CITTADINI NON SUDDITI
Adriano Mei
segreteria@comitatinrete
Manifesto di Chiaravalle
AI CONSIGLIERI REGIONALI CHIEDIAMO CORAGGIO E COMPETENZAAbbiamo assistito martedi' 2 ottobre alla seduta del Consiglio Regionale delle Marche.
In una atmosfera surreale, la meta' dei consiglieri è intervenuta per declamare la virtuosita' della Regione Marche di fronte agli scandali che squassano altre Regioni e che hanno portato allo scioglimento dei consigli di Lazio e Sicilia.
Il tempo trascorso in quello che a tratti è sembrato un rito autoconsolatorio, ha impedito di discutere sulla questione che doveva essere al centro della seduta : la modifica della Legge Regionale 3/2012 e la sospensione degli effetti delle autorizzazioni rilasciate per gli impianti a biogas.
Non possiamo condividere il rinvio, anche se comprendiamo l'imbarazzo e la necessita' di capire meglio la questioni e la loro portata.
Ricapitoliamo brevemente. Il Consiglio Regionale, in data 26/3/2012 vota la Legge sulla "Disciplina della valutazione di impatto ambientale (VIA)", in modifica della precedente legge regionale 7/2004.
Il 25/5/2012 il Governo, su pronuncia dell'Avvocatura di Stato, eccepisce alla Corte Costituzionale la Legge 3 per evidenti profili di illeggittimita' costituzionale e di infrazione delle normative europee.
Fatto inusuale, nell'impugnativa il Governo cita una sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea che cassa provvedimenti autorizzati con procedura del tutto identica a quella prevista dalla legge 3. Motivi : MANCATO RISPETTO DELLA DIRETTIVA E DELLA FINALITA' DELLA VIA (PROTEZIONE DELL'AMBIENTE E DELLA SALUTE) IN PUNTO ALLA VERIFICA DEGLI IMPATTI CUMULATIVI DEI PROGETTI, DELLA LOCALIZZAZIONE DEGLI STESSI.
Il Governo sembra dirvi : "Dove vi credete di andare, vedete questa sentenza ! "
Sulla base delle procedure fissate dalla Legge 3/2012, in pochi mesi vengono autorizzati decine di impianti invadenti, inquinanti e fonte di spreco di denaro e risorse pubbliche.
La Regione Marche è sola, contro i cittadini con i loro comitati, ma sempre piu' numerosi i Sindaci, le Associazioni professionali, emblematica la posizione di Coldiretti, il Governo, in prospettiva la Corte di Giustizia Europea.
Gli impianti non si faranno mai, ma nel frattempo le spese dirette ed indirette, della vertenza saranno a carico di tutti i cittadini marchigiani.
Ecco perche' chiediamo che il corpo legislativo delle Marche con un atto di buon senso e di capacita' :
- Sospenda in autotutela gli effetti delle autorizzazioni rilasciate fino al pronunciamento della Corte Costituzionale, DANDO FACOLTA' ALLE IMPRESE PROPONENTI DI SOTTOPORRE I PROGETTI A VERIFICA DI VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE,
- Modifichi la legge 3, ponendo al centro la tutela dei diritti di tutti i cittadini,
- Obblighi i funzionari della Regione ad agire in base al diritto sancito dai principi di precauzione e concertazione.
Cogliamo l'occasione di ringraziare i Consiglieri : Cardogna, Carloni, Elisabetta Foschi, Paola Giorgi, Marangoni, Massi, Pieroni e Zinni che ci hanno permesso di presentare le nostre istanze al Consiglio del 2 ottobre.
Ringraziamo altresi' i Consiglieri Badiali, Comi e Traversini che, insieme ai sopramenzionati, firmarono la nostra proposta di legge il 18 Settembre. Invitiamo tutto il corpo legislativo a recepire le giuste istanze dei cittadini, dei Comuni, delle Associazioni.
CITTADINI NON SUDDITI
Adriano Mei
segreteria@comitatinrete
Manifesto di Chiaravalle
martedì 25 settembre 2012
Spacca ha partorito il topolino 2 - Ma noi non molliamo
Trasmettiamo di seguito un comunicato dei comitatinrete.
Scrivevamo il 16 settembre: "la Giunta ha deciso, in sede amministrativa, di non decidere, ma di dare spazio, ancora una volta, alla burocrazia regionale, cioè ai colleghi di Calvarese e Minetti”.
«Biogas, avanti con le centrali», titola trionfalmente il Messaggero Marche.
Sotto,
precisa lo stesso giornale, l'Avvocatura Regionale ritiene che "la
sospensione delle autorizzazioni rilasciate..........porterebbe le
aziende..... a chiedere alla Regione un risarcimento danni per milioni
di Euro".
Che strabici questi nostri strapagati "tecnici"; dimenticano due cose:
- Che le autorizzazioni rilasciate sono prive di V.I.A. e seguono le procedere dettate da una legge regionale palesemente incostituzionale, irrispettosa delle normative europee, lesiva dei diritti irrinunciabili dei cittadini e delle potestà dei Comuni,
- Possibile che per l'Avvocatura solo le im-prese possono chiedere i danni e non i cittadini? Siamo dunque ridotti a paria dagli stessi funzionari che noi paghiamo?
Leggittima
la domanda : trattasi di strabismo "tecnico", "politico-clientare" o
"corporativo", cioé difesa degli interessi della casta burocratica?
E'
evidente che i burocrati hanno portato l'Ente Regione in un "cul de
sac", pericoloso per l'Ente, per la credibilità della politica, per le
imprese sane e per i cittadini.
Noi ribadiamo i nostri obiettivi e lo faremo fino alla noia.
I nostri punti irrinunciabili sono:
- Modifica ed integrazione della L.R. Marche nr. 3/2012, nelle parti palesemente incostituzionali e contrarie alle normative comunitarie,
- Sospensione, in autotutela, di tutte le autorizzazioni rilasciate senza preventiva V.I.A. o verifica di V.I.A. in applicazione delle soglie previste dalla predetta L.R. Marche 3/2012,
- Obbligo, anche per i burocrati dell'Ufficio Ambiente della Regione Marche, di applicare i diritti inalienabili sanciti dalla nostra Costituzione:
- Art. 32 - Diritto alla salute
- Art. 42 - Diritto alla proprietà
- Art. 41 - Diritto all'impresa
- Art. 9 - Tutela del paesaggio
Ci
aspettiamo dal corpo legislativo delle Marche un colpo d'ala degno dei
tempi migliori della buona politica. Il 18 u.s. abbiamo presentato una
proposta di legge regionale; immediatamente ben 10 consiglieri l'hanno
firmata, consiglieri di quasi tutti i gruppi politici.
Ci attendiamo risposte concrete ed atti legislativi entro il 20 ottobre. In quella data, nell’incontro manifestazione indetto dal “manifesto di Chiaravalle” verranno intraprese le iniziative conseguenti.
CITTADINI NON SUDDITI
Mei Adriano | segreteria@comitatinrete.it | Manifesto di Chiaravalle
sabato 15 settembre 2012
Spacca partorisce un topolino, ma noi non molliamo
Trasmettiamo un Comunicato da parte dei comitatinrete
Abbiamo letto e riletto con attenzione il comunicato odierno della Giunta Regionale.
Siamo
soddisfatti del fatto che la Giunta si accorga del malcontento
crescente e del sempre piu' diffuso senso di rigetto della politica
politicante da parte dei cittadini.
Tralasciamo
i numeri dati per autocelebrarsi. Abbiamo imparato, a nostre spese, a
fare le verifiche, atti e documenti alla mano, e le verifiche ci hanno
spesso dimostrato che spesso i numeri vengono taroccati.
Ma veniamo al dunque, cuore centrale delle affermazioni della giunta è la frase finale:
"La
Giunta infine ha dato mandato all’Avvocatura regionale a esaminare in
tempi rapidissimi (10 giorni) la richiesta avanzata dal Consiglio
regionale di sospensiva delle autorizzazioni in essere per gli impianti a
biogas e biomasse."
Cioè,
la Giunta ha deciso, in sede amministrativa, di non decidere, ma di
dare spazio, ancora una volta, alla burocrazia regionale, cioè ai
colleghi di Calvarese e Minetti.
Ovviamente
ci diranno che bisogna rispettare le leggi ed i regolamenti e che
quindi i predetti Calvarese e Minetti hanno ben operato.
Ricordiamo
a tutti che le questioni in essere discendono da una legge,
palesemente incostituzionale e contraria alle direttive europee: la
legge regionale 3/2012.
Ricordiamo
a Spacca, ed agli Assessori che ricoprono anche la carica di
Consiglieri regionali, che spetta al potere legislativo decidere e non a
quello esecutivo, posto che quest’ultimo, ovvero la Giunta ha il
compito di dare esecuzione alle decisioni del Consiglio.
Ecco perché ribadiamo, e lo faremo fino alla noia, i nostri punti irrinunciabili:
- Annullamento o modifica della L.R. 3/2012, nelle parti palesemente incostituzionali e contrarie alle normative comunitarie;
- Sospensione, in autotutela, di tutte le autorizzazioni rilasciatesenza preventiva V.I.A. o verifica di V.I.A., in applicazione delle soglie previste dalla predetta L.R. 3/2012
- Obbligo, anche per i burocrati dell'Ufficio Ambiente della Regione Marche, di applicare i diritti inalienabili sanciti dalla nostra Costituzione:
- Art 32 - Diritto alla salute
- Art 42 - Diritto alla proprietà
- Art. 41 - Diritto all'impresa
- Art 9 - Tutela del paesaggio
Adriano Mei | segreteria@comitatinrete.it |Manifesto di Chiaravalle
giovedì 13 settembre 2012
Comunicato stampa - comitatinrete
Trasmettiamo di seguito un Comunicato dei comitatinrete
Comunicato Ufficiale Regione Marche
Apprendiamo dal sito istituzionale della Regione Marche che il Presidente Spacca riunirà d'urgenza la Giunta sabato prossimo, per discutere la "vivace" situazione del biogas anche alla luce delle posizioni espresse dagli Enti locali e dal Consiglio Regionale.
Siamo lieti che il Presidente Spacca si accorga dei problemi e cataloghi come "vivacità" ciò che è ormai una vera e propria rivolta popolare di cittadini e Sindaci contro il malcostume di chi, funzionari e dirigenti della Regione Marche, pretende di usare il territorio senza e, sovente, contro il volere dei cittadini.
Vorremmo ricordare al Presidente due cose:
- Non si illuda, la Giunta Regionale, di comportarsi come con il fotovoltaico, all’insegna del ciò che è stato è stato, da domani regolamentiamo;
- Si ricordi, sempre la Giunta Regionale, che la rivolta non si limita al biogas ma tocca tutti i settori: rigassificatori, stoccaggi-gas, maxi-eolico, maxi-gasdotto degli Apennnini, maxi-elettrodotto,biomasse e quant'altro si voglia perseguire in difformità delle leggi vigenti.
Vogliamo ricordare alla Giunta Regionale i nostri obiettivi, che proporremo in Regione - Sala dell'Agricoltura, martedi 18 settembre ore 9.30, a tutti i Consiglieri Regionali, in forma di atti cogenti.
Vogliamo ancora ricordare che non accetteremo niente di meno dei nostri obiettivi:
- Annullamento o modifica della L.R. 3/2012, nelle parti palesemente incostituzionali e contrarie alle normative comunitarie;
- Sospensione, in autotutela, di tutte le autorizzazioni rilasciate senza preventiva V.I.A. o verifica di V.I.A., in applicazione delle soglie previste dalla predetta L.R. 3/2012;
- Obbligo, anche per i burocrati dell'Ufficio Ambiente della Regione Marche, di applicare i diritti inalienabili sanciti dalla nostra Costituzione:
- Art. 32 - Diritto alla salute
- Art. 42 - Diritto alla proprietà
- Art. 41 - Diritto all'impres
- Art. 9 - Tutela del paesaggio
Sperando che i membri della Giunta Regionale possano confrontarsi fin da martedi 18 vogliamo ricordare che
SIAMO CITTADINI NON SUDDITI
Coordinamento dei Comitati di difesa delle Valli del Metauro, Cesano e Candigliano
segreteria@comitatinrete.it
anche a nome dei 30, tra Comitati ed Associazioni, firmatari del documento di Chiaravalle
Comunicato Ufficiale Regione Marche
Comunicato stampa - comitatinrete
Trasmettiamo di seguito un Comunicato dei comitatinrete
Di seguito i nominativi dei consiglieri che hanno votato ieri l'Odg per chiedere alla Giunta un atto di autotutela e sospendere le autorizzazioni per le centrali a Biogas/biomasse.
Essi sono: BUGARO, COMI, GIANCARLI, NATALI, ORTENZI, RICCI(SOLO OMONIMO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI PESARO), SOLLAZZI (PRESIDENTE DEL CONSIGLIO REGIONALE), SILVESTRI, TRENTA, CAMELA, EUSEBI, MALASPINA, SPACCA, CARDOGNA, GIANNINI, MEZZOLANI.
Martedi' abbiamo portato a casa un bel punto, grazie anche al vostro sostegno.
Siamo consapevoli però che la battaglia contro la centrale non è conclusa.
Altri atti dovranno essere approvati in Regione.
Di seguito i nominativi dei consiglieri che hanno votato ieri l'Odg per chiedere alla Giunta un atto di autotutela e sospendere le autorizzazioni per le centrali a Biogas/biomasse.
Come comitato stiamo ringraziando i consiglieri che hanno sostenuto l'OdG mentre non intendiamo al momento esprime alcun giudizio sui consiglieri che hanno votato contro o sono usciti dall'aula.
Speriamo nel ravvedimento di quanti ieri hanno votato contro per lodevole disciplina di partito.
Se ieri erano contrari magari domani saranno con i cittadini.
FAVOREVOLI (16) all'autotutela (moratoria in attesa del pronunciamento della corte costituzionale): ACQUAROLI, BINCI, BUCCIARELLI, CARLONI, CIRIACI, D'ANNA, FOSCHI, GIORGI, LATINI, MARANGONI, MARINELLI, PIERONI, ROMAGNOLI, TRAVERSINI, ZAFFINI, ZINNI
CONTRARI (9): ACACIA, BADIALI, CANZIAN, DONATI, GIANNONI, LUCCHETTI, PERAZZOLI, PETRINI, SCIAPICHETTI
ASTENUTO (1): MASSI
Rileviamo inoltre che alcuni consiglieri hanno preferito assentarsi dall'aula prima del voto. Avranno avuto le loro ragioni.
Essi sono: BUGARO, COMI, GIANCARLI, NATALI, ORTENZI, RICCI(SOLO OMONIMO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI PESARO), SOLLAZZI (PRESIDENTE DEL CONSIGLIO REGIONALE), SILVESTRI, TRENTA, CAMELA, EUSEBI, MALASPINA, SPACCA, CARDOGNA, GIANNINI, MEZZOLANI.
L'atto votato ieri non ha alcuno potere vincolante per la Giunta.
Sicuramente ha dato grande visibilità sui media ai comitati e a quanti si battono contro le centrali.
Forse farà riflettere chi dovrà finanziare queste centrali (banche o altri investitori privati); il rischio per loro è alto.
La battaglia non si ferma.
Prossimo passo il 18/9 in Regione, vi faremo sapere.
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