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martedì 18 settembre 2012

Comunicato - NObiogas Montefelcino

Trasmettiamo un comunicato del Comitato NObiogas Montefelcino.

Cari Amici,
oggi in regione si è tenuto l'incontro con i consiglieri ai quali sono stati consegnati i documenti allegati, ovvero le condizioni essenziali che il coordinamento dei comitati richiede vengano tramutate in legge regionale e riparando così lo scempio della democrazia che è stato perpetrato con la famigerata LR3/2012.
I consiglieri di tutti i partiti si sono presentati in buon numero, accettando i documenti dei comitati e dimostrando fattiva collaborazione , impegnandosi a redigere il testo della legge "riparatrice". 

Riteniamo che la nuova proposta di legge possa essere pronta e portata alla discussione in consiglio regionale in pochissime settimane.
Certamente sia il Comitato di Montefelcino che il coordinamento dei comitati vigileranno sull'iter della legge.
Vi terremo informati.
Questa auspicata legge consentirà alla Regione Marche di porsi al riparo da migliaia di richieste danni che potrebbero venire sia dai cittadini che dalle amministrazioni comunali.
La Regione Marche si trova ormai a un bivio: o migliaia di richieste di risarcimento da parte dei cittadini o alcune richieste danni da parte delle ditte proponenti le centrali.
L'entità delle richieste danni da parte dei cittadini, nel caso di costruzione delle centrali, sarebbe di gran lunga superiore a quanto potranno richiedere le ditte proponenti e potrebbe devastare il bilancio della regione e le tasche dei contribuenti.
Riteniamo, anche se il lavoro da fare è ancora molto e bisogna vigilare, che oggi sia stata una buona giornata per i comitati e quindi per i cittadini .
Auspichiamo inoltre che altri Consiglieri si uniscano alla schiera di quanti oggi sono stati dalla parte dei cittadini, uscendo da vecchie logiche di partito e tenendo nella giusta considerazione le istanze dei territori dove sono stati eletti.
Ricordiamo che il mandato ai Consiglieri è dato dagli elettori e non dai partiti.

Il Comitato ricorda a tutti i prossimi appuntamenti:
Nuovo incontro in regione con i consiglieri, martedì 25, per seguire l'iter della nuova proposta di legge
Assemblea pubblica a Monteguiduccio venerdì 28 alle ore 21,00 presso l'auditorio
Assemblea pubblica a Sterpeti martedì 9 ottobre alle ore 21,00 (luogo da definire)
Convegno e/o manifestazione ad Ancona con tutti i Comitati delle Marche. Saranno organizzati del pullman.

Ringraziamo Giacomo Caverni, Silvia Tecchi, e Denis  Truffa che stanno fattivamente collaborando con noi.

Saluti cordiali
GANT/BURESTA

lunedì 10 settembre 2012

Grande successo della pedalata NObiogas a Montefelcino

Trasmettiamo il comunicato stampa emesso dal Comitato NObiogas di Montefelcino.

 
Straordinario successo della pedalata di protesta contro la temuta costruzione della centrale a biogas nel comune di Montefelcino. Un serpentone giallo di oltre un chilometro ha percorso le strade di Villa Palombara, Ponte degli Alberi e Sterpeti.

Oltre 400 cittadini, di tutte le età,in bicicletta, con le maglie gialle con il logo NOBIOGAS con in testa il Sindaco Ferdinando Marchetti con tanto di fascia tricolore ha così voluto palesare la netta opposizione alla costruzione della centrale a biogas.

Dopo le quasi 2000 firme raccolte, dopo gli oltre 250 mandati legali , dopo le decine di lenzuola di protesta in ogni angolo del Comune ora la protesta si è fatta visibile anche una gioiosa manifestazione.
La comunità di Montefelcino si è trovata unita come mai in precedenza con un solo obiettivo, impedire la costruzione della centrale a biogas che la regione Marche ha autorizzato con una legge palesemente incostituzionale già impugnata dal consiglio dei Ministri presso la Corte Costituzionale.

Questa legge,che esautora l'autorità dei sindaci trasformandola in un mero parere non vincolante, consente a un pubblico funzionario regionale pagato con i nostri soldi di decidere le sorti di una comunità senza che i cittadini possano dire la loro sul loro territorio dove vivono e investono.

I politici regionali, che hanno permesso questa aberrazione democratica, devono porVi rimedio bloccando la costruzione di questa e delle altre centrali in attesa della sentenza della corte costituzionale con un atto di autotutela.

Dopo tante parole di solidarietà politica vogliamo ora vedere i fatti. La bella giornata si è conclusa con un ristoro presso il campo sportivo di Sterpeti e una simpatica gimcana ciclistica per i bambini sul tema NO ALLA CENTRALE .

La manifestazione, organizzata dal gruppo Ciclistico Sterpeti con la collaborazione di numerosi cittadini , della protezione civile di Montefelcino e di alcuni sponsor si è conclusa con un lancio da parte dei bambini presenti di decine di palloncini gialli con il messaggio NO alla Centrale.

Il Comiato NOBIOGAS di Montefelcino, oltre a ringraziare tutti i cittadini che hanno partecipato rivolge un particolare ringraziamento a Dennis Truffa per la perfetta organizzazione.

Ufficio Stampa Comitato BIOGAs Montefelcino.

lunedì 9 luglio 2012

Assemblea Pubblica del 6 luglio 2012

Venerdì 6 luglio si è tenuto a Lucrezia l'incontro pubblico durante il quale Comitati e Sindaci dei Comuni di Lucrezia, Montefelcino e Fano hanno relazionato in merito ai progetti delle centrali a biogas presentati sul territorio.

Riportiamo di seguito il comunicato stampa del Coordinamento dei Comitati di difesa delle Valli del Metauro, Cesano e Candigliano presente anch'esso all'assemblea.

"Dall'assemblea, cui hanno portato il proprio contributo i Sindaci di Fano, Stefano Aguzzi, di Cartoceto, Olga Valeri, e di Montefelcino, Ferdinando Marchetti ed ha preso la parola l'assessore provinciale Tarcisio Porto, sono scaturite alcune decisioni che i comitati si sono impegnati a portare avanti.

L'impianto di Lucrezia ha un iter diverso dagli altri 3 (Fano ha visto la presentazione di due impianti, Tombaccia e Camminate) in quanto è stato presentato in preteso – ma inesistente - assetto cogenerativo; la ditta ha quindi attivato la procedura semplificata PAS presso il SUAP comunale, la richiesta del proponente non è corretta e non rispetta i dettami della legge. Pertanto è stato invitato il SUAP a dichiarare immediatamente irricevibile e improcedibile la richiesta con contestuale revoca dell’avvio del procedimento.

Per quanto riguarda gli altri tre impianti, l'assemblea unanime ha condannato il comportamento irrispettoso del ruolo e delle funzioni dei Sindaci, negligente nella tutela dei diritti dei cittadini, inattendibile nelle valutazioni propriamente tecniche, tenuto dall'Ufficio Ambiente della regione Marche, ed in particolare dal responsabile del procedimento. L'arroganza di questo funzionario è giunta al punto di negare la redazione dei verbali delle Conferenze dei Servizi tenutasi in regione. Come tutti sanno, i verbali sono un atto dovuto ed essenziale della conferenza dei servizi, in cui il responsabile del procedimento deve far annotare, nel corso della conferenza, interventi, contenuti e documentazioni, così come sono stati presentanti dai soggetti e dalle Autorità convocate. I verbali costituiscono pertanto atto determinante e necessario per il rilascio dell'autorizzazione unica, che non può essere emanata senza la stesura degli stessi e la loro sottoscrizione da parte dei partecipanti al termine della conferenza dei servizi. Potrebbero rivelarsi persino profili di responsabilità penale, nel caso in cui il redattore non seguisse le norme previste dall'ordinamento giuridico in tal senso.

Nel merito del comportamento tenuto dal Sig. Calvarese nei casi in oggetto, pubblicamente denuciati dai Sindaci presenti e dall'assessore Porto, dobbiamo rilevare che gli stessi induranno ad un conflitto legale, giuridico e politico grave, qualora le responsabilità di detto funzionario fossero "coperte" dalla segreteria generale della Regione Marche e dallo stesso Presidente Spacca. Infatti, respingendo – verbalmente, appunto, perché i verbali non sono stati redatti - le motivazioni addotte dai Sindaci per respingere gli impianti, Calvarese ha respinto anche il dissenso motivato dei Sindaci in qualità di AUTORITA’ SANITARIA. Si tratta di una grave ingerenza da cui scaturirebbe un conflitto di competenze, non solo di leggittimità, tra la Regione, da una parte, e i Comuni e cittadini dall'altra. L’AUTORITA’ SANITARIA anche per il rispetto dell'art. 32 della Costituzione italiana, è attribuzione esclusiva del Sindaco, e nessuno, tantomeno un funzionario regionale di seconda fila, può permettersi di sindacare tale competenza. L'assemblea ha pertanto invitato il Presidente della Provincia ad inviare immediatamente una nota di diffida al Presidente Spacca a tutela dell'autorità dei Sindaci e a non limitarsi ad un puro, forse perdente ed inutile, ricorso in sede giurisdizionale (TAR).

Le battaglie vanno fatte per vincerle e bisogna usare tutti gli strumenti previsti dall'ordinamento ed a dispozione di Enti e cittadini.

L'assemblea ha constatato come il conflitto che si profila nasca anche dalla vigenza della Legge regionale 3/2012, sulla base della quale il funzionario Calvarese evita sistematicamente di sottoporre a V.I.A. – Valutazione di Impatto Ambientale impianti che, al contrario, determinano effetti cumulativi e sovrapposizioni pericolosi e deleteri per ambiente, salute e territorio. Tale legge, impugnata dal Consiglio dei Ministri presso la Corte Costituzionale per numerosi e motivati argomenti attinenti, sia alla non costituzionalità della legge, sia al fatto che la stessa contrasti numerose normative comunitarie, ha trovato indiretta ma sostanziale approvazione in due atti, l'uno della Giunta Regionale, l'altro del Segretario generale della regione in data 18/6/2012. Questi ultimi provvedimenti contraddicono in modo palese e fin troppo sospetto le indicazioni date dal Consiglio Regionale del 12/6/2012 che, in tema di impianti a biogas, aveva chiesto una moratoria.

L'assemblea ha proposto, ed i Comitati si riservano di redigere, non una inutile e ingiustificata proposta di legge regionale che normi tali impianti, bensì una proposta di legge che sospenda gli effetti della L.R. 3/2012 e l’applicazione delle soglie dimensionali che escludono dalla V.I.A.gli impianti in violazione della normativa comunitaria, almeno fino al pronunciamento della Corte Costituzionale.

Tale provvedimento, giusto e ragionevole anche per tutelare i cittadini marchigiani dalle perdite di tempo e dai costi elevatissimi del contenzioso in corso di formazione, sarebbe anche opportuno per un paese che vive una drammatica crisi sociale ed economica che mal si conciliano con i comportamenti della Giunta Regionale e dell’ apparato burocratico così gravemente lesivi degli interessi generali.

Per quel che riguarda il comportamento degli uffici regionali, l'assemblea chiederà che venga istituita una commissione d'inchiesta, indipendente dal ruolo di politici e tecnici pubblici, per appurare tutti i profili di illegittimità e per garantire a tutti i cittadini di tanti comuni delle Marche, che si sono visti autorizzare in tempi record tali impianti, che tutto si sia svolto in termini di rispetto dei diritti di tutti, salute e proprietà in primo luogo.

L'assemblea si è sciolta ribadendo che il territorio della Valle del Metauro, che subisce un così grave attacco, saprà difendersi e tutelarsi. L'unità di amministratori, comitati e cittadini sarà ancora una volta decisiva. Abbiamo respinto Edison, Merloni e la centrale a biomasse di Schieppe, respingeremo anche questo ultimo attacco."

lunedì 2 luglio 2012

Incontro Pubblico - Venerdì 6 luglio ore 21:15

Il prossimo venerdì 6 luglio alle ore 21:15 si terrà in piazza Papa Giovanni Paolo II a Lucrezia un incontro pubblico in cui verranno discussi lo stato di avanzamento dei progetti delle centrali biogas presentati nei comuni di Lucrezia, Fano e Montefelcino.

L'invito è stato esteso a tutti i Comitati e Sindaci della Valmetauro.


(Clicca per ingrandire)
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martedì 26 giugno 2012

Montefelcino & Manifestazione


Buonasera a tutti,

Vorrei spendere due parole in merito agli ultimi avvenimenti.

Manifestazione

Un malinteso c'è stato, è innegabile, la manifestazione non è stata organizzata da noi, la richiesta della nostra presenza è arrivata all'ultimo momento, sono andato a parlare personalmente con Domenico Gatti la sera prima dell'evento e, dopo uno scambio di opinioni, i chiarimenti del caso e una stretta di mano, abbiamo deciso di unire le forze per l'obiettivo comune.

E' altresì innegabile che Davide Di Tommaso (esponente politico ma prima di tutto cittadino di Lucrezia) si è adoperato per organizzare, coordinare e guidare la manifestazione organizzata insieme a Domenico e non credo che per questo lo si possa colpevolizzare, per di più considerando che durante l'evento non sono stati esposti simboli legati al partito di cui è Segretario Provinciale.

D'altro canto, per quel che ci riguarda, manteniamo la nostra natura apolitica e credo che partecipare o contribuire ad iniziative che abbiano il nostro stesso obiettivo, organizzate da un qualsivoglia partito, non significhi essere a favore di quest'ultimo, nè tanto meno essere strumentalizzati dagli organizzatori.

Quanto all'appello lanciato alla fine del dibattito, per come stanno evolvendo le cose e anche se lo speriamo tutti, non credo che il proponente ritirerà il progetto, di occasioni per fare un passo indietro ce ne sono state fin troppe.
Noi continueremo a monitorare la cosa tenendo informata la cittadinanza sulle evoluzioni future: abbiamo già in cantiere un altro incontro pubblico che verrà ufficializzato a breve.

Montefelcino

Ieri eravamo presenti alla partecipatissima assemblea pubblica organizzata dal Comitato di Montefelcino contro l'ennesimo progetto da 999kwh, pervenuto in Comune il 21 giugno con tanto di invito alla Conferenza dei Servizi fissato per il 28 giugno.
Evidentemente in Regione pensano che 6 giorni di tempo per analizzare un progetto così specifico, composto da oltre 500 pagine di relazioni tecniche e formulare un parere in merito siano più che sufficienti.

Comunque, l'esito dell'incontro è stato sicuramente positivo per i sostenitori del NO, primo fra tutti il Sindaco che proprio stasera, in sede di Consiglio Comunale straordinario, dovrebbe ottenere il pieno supporto al suo diniego da esprimere durante la CdS, rafforzato dalle centinaia di firme raccolte dal Comitato sulla diffida da inoltrare alla Regione.

Complimenti al Presidente Andrea Gant e a tutto il suo team per il lavoro fatto finora e che faranno prossimamente.

Commenti

Devo muovere un piccolo appunto personale ai tanti commenti che vedo pubblicati sempre più spesso sugli articoli presenti nei siti delle testate giornalistiche locali.
La cosa che più mi infastidisce è la presenza dei "soliti ignoti" che criticano chi è contrario ai progetti in questione, siano esse Amministrazioni Comunali, Comitati o Cittadini.
A questi signori ricordo che durante gli incontri pubblici, lo spazio dedicato al dibattito non è riservato ai soli sostenitori del NO e noi Comitati che tanto ci adoperiamo per la trasparenza e l'informazione siamo sempre pronti a metterci in discussione se mai dovessero esserci i presupposti.

Ed è proprio per una discussione aperta che concludo annunciando che da questo momento sono stati abilitati i commenti sui post per dare spazio pubblicamente a tutti coloro che vorranno esprimere la propria opinione, anche in maniera anonima, con buona pace di quest'ultima categoria a cui rinnovo l'invito a prendere la parola durante gli eventi pubblici.

Marcello Baravelli
Presidente di Lucrezia è Natura